San Doną di Piave


č un comune di circa 38.000 abitanti della provincia di Venezia. É posto nel basso corso del fiume Piave, a 45km da Venezia. La cittą deve il suo aspetto moderno alla ricostruzione postbellica, dopo la pressoché completa distruzione durante la Grande Guerra (le battaglie del Piave) ed i bombardamenti della II Guerra Mondiale. La borgata risale al Medioevo (San Doną prende origine dal nome della cappella di San Donato) ed in posizione strategica tra la Marca Trevigiana e la Repubblica di Venezia. Fino all'Ottocento era zona paludosa e malarica; agli inizi del Novecento si fa risalire la nascita del Consorzio di Bonifica del Basso Piave. Punto nevralgico tra il Veneto e il Friuli, a ridosso delle aree di sviluppo del trevigiano e le aree balneari di Jesolo, Caorle ed Eraclea , San Doną si presenta come candidato capoluogo della provincia della Venezia Orientale assieme a Portogruaro. In pieno sviluppo le attivitą commerciali e produttive che portano i tassi di crescita di popolazione tra i pił alti della regione.
Noventa di Piave


Lo stemma comunale č cosģ composto: scudo sannitico d’oro, con cavallo nero brioso a sinistra in risalto rispetto ad una fascia ondulata d’azzurro; in alto a destra un riquadro con sette palle d’argento in campo azzurro. Appare chiaro il riferimento al commercio dei cavalli un tempo fiorente con la vicina Oderzo, richiama il Piave nella fascia ondulata e nelle sette palle i borghi o colmelli in cui, nel passato, si divideva il territorio comunale.
Fossalta di Piave


Fossalta di Piave č un comune di 4.018 abitanti della provincia di Venezia.
Musile di Piave


Musile di Piave č un comune di 10.222 abitanti della provincia di Venezia.
Eraclea


Eraclea č un comune di 12.459 abitanti in provincia di Venezia.
Jesolo


Jesolo č un comune di 22.182 abitanti della
provincia di Venezia, situato a nord di Venezia.. L'attuale
territorio di Jesolo era nell'antichitą una laguna, all'interno
della quale sorgevano alcune piccole isole. L'isola chiamata dai
romani Equilium era la maggiore: fu abitata inizialmente dai
Paleoveneti, famosi in tutto il bacino del Mediterraneo come
allevatori di cavalli; a questi nobili animali sembra faccia
appunto riferimento il toponimo. Essi si giovarono dell'aiuto di
Roma per allontanare la minaccia costituita dai Galli e, in cambio
di protezione, permisero ai romani di stabilirsi pacificamente
nell'odierno Veneto. I romani colonizzarono dunque queste terre,
costruendo strade, ponti e villaggi; sistemarono il territorio
coltivabile procedendo alla centuriazione (divisione in lotti) ed
attuarono i primi lavori di bonifica e contenimento delle acque.Nel
1930 il Comune fu rinominato con l'antico nome di Jesolo e dal 1936
le localitą di Marina Bassa e di Spiaggia furono denominate Lido di
Jesolo.
Oggi Jesolo č nota come localitą balneare e per essere la prima
cittą italiana per l'estensione della sua spiaggia (15 km). Il
turista puņ contare su una miriade di strutture ricettive che
comprendono alberghi di diverse categorie, residenze turistiche,
appartamenti e campeggi. Le occasioni di svago sono numerosissime.
Fra le bellezze artistiche e naturali vi sono le splendide valli da
pesca, popolate da fauna rara e preziosa, e le cosiddette Antiche
Mura, meta "obbligata" per quanti si interessano d'arte e di
archeologia: si tratta dei lacerti pertinenti l'antica cattedrale
di Santa Maria di Equilium, sorta presso un precedente edificio
paleocristiano dedicato a San Mauro. Gli scavi condotti hanno
portato alla luce frammenti di mosaico pavimentale a motivi
floreali, databili VI-VII secolo.

Il Territorio del Consorzio
Dalle Pianure del Sandonatese fino al mare: il Territorio coperto dal Consorzio Bim annovera molti dei Comuni del Basso Piave. Vogliamo dare alcune piccole curiositą su ogni Comune, al fine di far conoscere meglio il territorio del Basso Piave e del Veneto.
Percorsi perifluviali
Un viaggio suggestivo immerso nel verde puņ farvi conoscere i territori toccati dal Fiume Piave: visitate la sezione relativa ai percorsi perifluviali lungo il Basso Piave! Potrete trascorrere delle giornate indimenticabili in bicicletta o a piedi, scoprendo cosģ i territori e le tradizioni dei Comuni.


Riqualificazione Fluviale
Un interessante articolo del CIRF Italiano ci spiega un
modo nuovo di pensare ai fiumi e come convivere con
loro.